Mentre le bombe riprendono a cadere impunite su Gaza, è sempre più urgente prendere la parola, tessere relazioni, tornare a ragionare insieme sulla guerra e contro la guerra.
“Per questo invitiamo spazi sociali, collettive studentesche, singole soggettività, coordinamenti, sindacati di base a partecipare a Roma alla residenza del 28-29-30 marzo. La residenza si comporrà di talk, tavoli di lavoro, assemblee plenarie, momenti artistici e di piazza. Lo scopo che ci proponiamo è cercare linguaggi comuni, elaborare ipotesi e proposte, uscire dai limiti e dai recinti dei nostri percorsi abituali, dalle divisioni infruttuose, dalle alleanze con lo sguardo corto. Reset, dunque: non per cancellare il presente, ma per liberare l’invenzione e costruire quello che ancora non c’è.
Abbiamo bisogno di rimetterci in cammino. Insieme. Ora.”

